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AI Orchestrator

Superare i limiti dell’IA generativa

Gli LLM sono capaci di risultati straordinari, ma guidarne correttamente il comportamento è essenziale per ottenere risultati costantemente adeguati e rappresenta quindi un fattore chiave per l’integrazione efficace dell’IA nei processi aziendali.

AI Orchestrator funziona come un sistema di controllo per i modelli di IA generativa, consentendo la produzione di output precisi e appropriati, sia in termini di contenuto sia di formato.

L’essenza di AI Orchestrator 

AI Orchestrator è un algoritmo di IA progettato per potenziare le implementazioni di IA generativa in ambito aziendale. Le sue capacità permettono di identificare, orchestrare e mantenere il contesto conversazionale tra vari moduli, combinando tecnologie e approcci differenti. Questo consente di generare risposte accurate e contestualmente pertinenti alle richieste degli utenti.

Affrontare le principali sfide dell’IA generativa

I Large Language Models (LLM) possono generare testi coerenti a partire da prompt in linguaggio naturale. Tuttavia, prima di integrare questa tecnologia nei contesti aziendali, è necessario risolvere alcune criticità.

Allucinazioni
Le risposte possono sembrare corrette, ma spesso sono combinazioni di parole casuali e inaffidabili, note come “allucinazioni”.
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Disinformazione
Gli LLM generano sempre un output, indipendentemente dal fatto che la richiesta richieda informazioni esterne al dataset di addestramento, con il rischio di produrre risposte inventate o false.
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Citazione delle fonti
Gli LLM non sono in grado di indicare quali fonti abbiano contribuito alla formulazione della risposta.
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La Retrieval Augmented Generation (RAG) può essere utilizzata per affrontare questi problemi. Questa tecnica sfrutta un repository di conoscenza basato sui dati aziendali, consentendo all’IA generativa di produrre risposte contestualizzate. Sebbene le funzionalità RAG svolgano un ruolo centrale nell’adozione enterprise, presentano ancora alcuni limiti.

Risposte certificate

Gli strumenti RAG non forniscono risposte predefinite e validate da esseri umani. Necessitano della base di conoscenza per generare risposte completamente nuove, anche per domande semplici e frequenti.

Accesso a fonti esterne

L’accesso a servizi esterni e dati strutturati in linguaggio naturale non è una funzionalità prevista nativamente nella maggior parte delle architetture RAG.

Dialoghi personalizzati

Le conversazioni offerte dalle applicazioni RAG non possono seguire uno schema specifico predefinito.

Integrazione di operatori umani

Nei sistemi RAG, l’integrazione e l’intervento di un operatore umano di supporto all’interno della conversazione non sono operazioni semplici né immediate.

Come funziona

AI Orchestrator è un modulo proprietario che regola il comportamento dei sistemi basati su IA generativa, consentendo di ottenere risultati predeterminati quando è configurato correttamente.

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Pre-classificazione delle richieste

Il sistema pre-classifica le richieste degli utenti per identificare l’agente più adatto da coinvolgere. Elabora l’enunciato originale per migliorare i processi di recupero delle informazioni, attraverso tecniche come l’espansione della query, l’aggiunta di metadati, ecc.

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Preservazione del contesto

Il sistema garantisce continuità e coerenza nelle interazioni mantenendo traccia della cronologia della conversazione. Questo gli consente di fornire risposte accurate e pertinenti tenendo conto degli scambi precedenti.

Integrazioni

Il layer di AI Orchestrator consente l’integrazione di moduli specializzati per gestire richieste specifiche.

Fonti multiple

Un algoritmo RAG proprietario fornisce risposte sfruttando la conoscenza proveniente da diversi corpora testuali personalizzati.

Dati strutturati

Un modello di Natural Language Query (NLQ) consente agli utenti di interagire con i database e interrogare dati strutturati.

Repository di FAQ

Un modello di apprendimento zero-shot, supportato da un algoritmo proprietario di ricerca vettoriale, seleziona la risposta corretta per domande specifiche che richiedono una risposta coerente, sfruttando repository di FAQ personalizzati.

Applicazioni esterne

L’algoritmo rileva quando sono necessari dati aggiuntivi provenienti da un’applicazione esterna. Seleziona l’API corretta da richiamare e verifica che siano disponibili tutte le informazioni essenziali.

Flussi di dialogo

Uno strumento grafico intuitivo semplifica la progettazione dei flussi di dialogo tradizionali, sfruttando la Business Process Modeling Notation (BPMN) e le regole di business DMN.

Contact Center

Una barra multicanale supporta l’integrazione con un contact center clienti e inoltra le richieste all’operatore umano più appropriato quando l’IA non è in grado di fornire una risposta.

Il nostro approccio 

Il layer AI Orchestrator è centrale nel sistema di IA generativa composita di AIWave. Consente di eseguire attività di IA con vari modelli — singolarmente o in combinazione — come LLM, SLM e altri algoritmi di machine learning. Può essere eseguito on-premises e configurato per hardware leggeri o per specifici requisiti prestazionali.
I layer RAG e NLQ possono generare risposte utilizzando un SLM fine-tuned, un LLM standard ospitato in cloud oppure i documenti di testo, le frasi o i paragrafi più rilevanti, estratti da una knowledge base personalizzata tramite algoritmi proprietari di sintesi. Per una maggiore flessibilità, i clienti possono anche utilizzare le proprie sottoscrizioni cloud a LLM.

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LLM

Più che una semplice parola di moda, gli LLM sono uno strumento potente utilizzato per un’ampia gamma di scopi e applicazioni.

RAG

Un approccio all’avanguardia per migliorare le tecniche di estrazione degli insight e di recupero delle informazioni.

NLQ

Un modo innovativo e immediato per accedere ai dati strutturati e interagire con essi utilizzando il linguaggio naturale.